Recupero crediti

  • 01 LEX mette la propria esperienza al servizio del cliente per il recupero dei crediti insoluti

  • La tutela delle posizioni creditorie serve a consolidare la crescita di ogni azienda così come di ogni professionista

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Consulenza aziendale

Consulenza legale per il recupero dei tuoi crediti

Il recupero dei crediti è un’attività complessa e tecnica che necessita del supporto di professionisti qualificati. Affidare a 01 LEX l’attività di recupero dei crediti ti consente di liberare tempo prezioso da dedicare alla crescita della tua impresa o della tua attività

Analisi delle posizioni creditorie
Analisi delle posizioni creditorie

La consulenza legale è prima di tutto focalizzata sull’analisi delle posizioni creditorie. La valutazione costo / beneficio è il primo passo da compiere.

Recupero stragiudiziale
Recupero stragiudiziale

Dopo un’accurata analisi, il nostro metodo prevede un serio tentativo di recupero del credito stragiudiziale. Tale attività garantisce un ritorno in tempi brevi con un occhio anche al contenimento dei costi

Recupero crediti contenzioso
Recupero crediti contenzioso

Nei casi più difficili, è necessario ricorrere all’Autorità Giudiziaria con tutti gli strumenti che la legge mette a disposizione per costringere il debitore a onorare gli impegni presi


Quanto è difficile recuperare crediti in Italia senza il supporto giusto?

38 %

le imprese italiane che pagano entro la scadenza del debito

13 %

la percentuale dei crediti recuperati dopo 3 o più anni


GOOD TO KNOW

Approfondimenti

  • La principale normativa di riferimento è l’articolo 115 del TULPS, il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. Questo articolo è contenuto nel Regio Decreto del 18 giugno 1931 n.773, pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale n.146 del 26 giugno 1931.

  • La prescrizione di un credito avviene dopo 10 anni, ma ci sono alcune circostanze in cui può essere applicata la prescrizione breve di 5 anni.

  • Per quanto riguarda i debiti da pagare, verranno notificati tramite una cartella di pagamento che dovrà includere un invito a pagare entro 60 giorni le somme iscritte a ruolo a carico del contribuente.

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Il nostro metodo di lavoro

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FAQ

Alcuni chiarimenti sul recupero crediti

Come funziona la consulenza legale per il recupero dei crediti?

La consulenza legale per il recupero del credito è suddivisa in 3 fasi. Nella prima fase è necessario analizzare le posizioni creditorie aperte, suddividendole in base a criteri quali l’ammontare del credito e il livello di difficoltà del recupero. Nella seconda fase l’obiettivo è cercare di recuperare immediatamente il credito in via stragiudiziale, al fine di risparmiare sui costi e sui tempi. La terza fase prevede invece il ricorso all’Autorità Giudiziaria, con il decreto ingiuntivo, l’accertamento del credito e, se necessario, con l’esecuzione e il pignoramento.

Cosa si intende per recupero del credito contenzioso?

Nel caso in cui la procedura di recupero crediti stragiudiziale non andasse a buon fine, sarà necessario richiedere l’intervento del Giudice per raggiungere l’obiettivo. Il Giudice ha infatti il potere di ordinare al debitore di effettuare il pagamento delle somme dovute. Se ricorrono le condizioni si può procedere con la procedura di decreto ingiuntivo. Viceversa, se ciò non è possibile, occorrerà procedere instaurando un giudizio ordinario per accertare l’esistenza e l’ammontare del credito. In questo ultimo caso il creditore può ottenere una sentenza in forza della quale potrà, se necessario, procedere al pignoramento contro il debitore.

Che cos’è un pignoramento?

Una volta conclusa la fase dell’accertamento del credito, attraverso un decreto ingiuntivo oppure attraverso un giudizio ordinario, qualora il debitore si rifiutasse ancora di pagare, si potrà ricorrere al pignoramento. Il pignoramento rappresenta la fase esecutiva del recupero crediti. Le procedure di pignoramento sono in realtà più di una, e si scelgono in base alle caratteristiche del debitore. Infatti si può ricorrere al pignoramento di un immobile di proprietà del debitore, nella procedura esecutiva immobiliare. Oppure si può procedere al pignoramento del conto corrente, delle quote sociali, dello stipendio, dei canoni di locazione percepiti dal debitore, e in generale di tutti i crediti che egli vanta nei confronti dei terzi, nelle procedure esecutive mobiliari presso terzi. Oppure ancora si può procedere al pignoramento di beni mobili direttamente in possesso del debitore, quali soldi contanti, assegni, veicoli ecc, nelle procedure esecutive mobiliari presso il debitore.

Cosa si intende per recupero crediti stragiudiziale?

Prima di arrivare a chiedere l’intervento del Giudice, è sempre opportuno fare un tentativo di recupero del credito stragiudiziale. Ciò significa che per prima cosa l’avvocato invia una lettera al debitore diffidandolo ad adempiere. Questa attività, soprattutto nelle situazioni ancora “sane” spesso porta al risultato sperato. In questa fase la procedura di recupero può chiudersi con un accordo che si definisce, appunto, stragiudiziale, in quanto si conclude al di fuori di un giudizio. Questa soluzione consente di risparmiare sia sul tempo che sui costi. Seppure il tentativo stragiudiziale non dovesse andare a buon fine, in ogni caso si ottiene il risultato di interrompere i termini di prescrizione del credito guadagnando tempo per le successive attività da svolgere.

Che cos’è un decreto ingiuntivo?

Un decreto ingiuntivo è un provvedimento emesso da un Giudice che ordina al debitore di pagare immediatamente la cifra X in favore del creditore. Il creditore può ricorrere a questo strumento solo se ha documentazione scritta sufficiente a provare in maniera certa ed esatta il proprio credito. È uno strumento rapido ed efficace. Il debitore, una volta ricevuto il decreto ingiuntivo, ha a disposizione 40 giorni di tempo per proporre eventualmente opposizione.

Quanto costa la consulenza legale nel recupero dei crediti?

Le vicende del recupero crediti sono molto variegate e per questo non è possibile definire un costo fisso a priori. Occorre quindi effettuare un’analisi delle posizioni creditorie vantate, valutando sia l’ammontare dei crediti che l’effettiva possibilità di recupero degli stessi. Con tutte le informazioni a disposizione sarà possibile stilare un preventivo dei costi da sostenere per l’attività di recupero del credito. Non bisogna dimenticare, però, che anche un recupero crediti che non va a buon fine può rivelarsi utile, quanto meno per ottenere un risparmio sul piano fiscale.

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